Il futuro del Ticino in mano agli adolescenti

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BELLINZONA – «Cosa manca al Ticino?». È questa la domanda che farà da fil rouge alla 19.esima sessione del Consiglio cantonale dei giovani che culminerà venerdì, 27 settembre con il tradizionale incontro con i rappresentanti del Consiglio di Stato. Ma rispetto al passato c’è una novità. Sì perché la scelta del tema per la sessione non sarà più fissata in anticipo, ma saranno proprio i giovani del cantone a deciderla. In queste settimane i Comuni invieranno infatti a tutti i ragazzi di età compresa tra i 15 e 19 anni una cartolina. «Ogni cartolina offre la possibilità di sottoporre al Comitato organizzativo del Consiglio cantonale dei giovani una richiesta che gli sta particolarmente a cuore e che vorrebbero venisse tratta dal Consiglio durante l’edizione 2019 – precisa il Comitato organizzatore – tramite ogni cartolina vi è anche l’opportunità di iscriversi alle tre giornate dei lavori del 19.esimo Consiglio cantonale dei giovani. Lo scopo è quello di includere nella risoluzione proposte vicine alle reali esigenze dei giovani del nostro cantone ed allo stesso tempo motivare a partecipare al Consiglio per difendere e portare avanti la propria idea confrontandosi con gli altri. In questo modo il Consiglio mira a coinvolgere attivamente i giovani nella costruzione di un Ticino più vicino alle loro esigenze, a motivarli a partecipare ed a concretizzare idee che rispondano a bisogni reali e condivisi».

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Per chi fosse interessato, si può partecipare alla campagna ed iscriversi al Consiglio cantonale dei giovani sia in modo “virtuale” sul sito www.engage.ch/ccg e compilando l’apposito formulario, oppure in modo “reale” compilando la cartolina e rispedendola tramite posta. La campagna durerà per quattro settimane ed il termine per inoltrare le richieste ed iscriversi al Consiglio cantonale dei giovani è fissato al 13 febbraio 2019.

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Corriere del Ticino online, 16 gennaio 2019

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Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.