il consiglio cantonale dei giovani
che cosa facciamo
Il Consiglio cantonale dei giovani (CCG) è il parlamento giovanile ticinese. Il progetto è riconosciuto e regolamentato all’art. 11a-d della legge giovani e all’art 14 a-e del relativo regolamento d’applicazione.
Il Consiglio cantonale dei giovani ha lo scopo di avvicinare i giovani alla conoscenza dei meccanismi democratici e di favorirne la partecipazione alle attività politiche, di incoraggiare l’incontro e lo scambio di idee fra i giovani e le autorità su temi scelti dai giovani stessi.
Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino riconosce la funzione propositiva al Consiglio cantonale dei giovani, si impegna a rispondere alle risoluzioni da esso adottate e a concordare le modalità di dialogo.
Come partecipare
Al CCG possono partecipare tutti i giovani residenti in Ticino dal 14esimo al 25esimo anno di età. Per partecipare basta iscriversi qui.
Come scegliamo i temi
I temi trattati durante l'anno sono decisi dal comitato organizzativo sulla base delle idee degli iscritti al CCG. Le relative proposte sono discusse e approvate dall'assemblea.
SVOLGIMENTO DEI LAVORI
LE 3 FASI DEL CCG
1a fase: Approfondimento dei temi e delle proposte
Ogni iscritto può presentare delle proposte.
Nella prima giornata, che si svolgerà alla scuola cantonale di commercio a Bellinzona, temi e proposte saranno approfonditi con esperti e in gruppi di lavoro. Il comitato raccoglierà le diverse proposte in una prima bozza della risoluzione che sarà discussa, modificata e approvata nella seconda giornata.
2a fase: Assemblea, discussione e approvazione delle proposte
L'assemblea si tiene a Palazzo delle Orsoline, nell'aula del Gran Consiglio, a Bellinzona. Nel corso della giornata tutti i giovani hanno la possibilità di esprimere la propria opinione sulle proposte da inoltrare al Consiglio di Stato. Durante i lavori i giovani avranno l'occasione di proporre e di pronunciarsi a favore o contro tutte le eventuali modifiche alla bozza della risoluzione. Al termine della giornata l'Assemblea si esprime sull'integralità del testo della risoluzione.
Quest'ultima viene poi trasmessa all'attenzione del Consiglio di Stato, in modo da permettergli di redigere un rapporto sulle proposte formulate.
3a fase: Incontro con il Consiglio di Stato o i suoi rappresentanti
Anche l'incontro con il Consiglio di Stato o i suoi collaboratori si tiene a Palazzo delle Orsoline, nell'Aula del Gran Consiglio. La giornata prevede due momenti: il mattino, il Comitato presenta il suo rapporto sulle risposte ricevute dal Consiglio di Stato e lo discute con l'Assemblea; nel pomeriggio, i giovani hanno la possibilità di porre domande direttamente al Consiglio di Stato o ai suoi rappresentanti.