il consiglio cantonale dei giovani

Le nostre attività

Il Consiglio cantonale dei giovani (CCG) è il parlamento giovanile ticinese. Il progetto è riconosciuto e regolamentato all’art. 11 della LGioCo (Legge giovani) e all’art. 30- 33 del relativo Regolamento di applicazione.

Il Consiglio cantonale dei giovani ha lo scopo di avvicinare i giovani alla conoscenza dei meccanismi democratici e di favorirne la partecipazione alle attività politiche, di incoraggiare l’incontro e lo scambio di idee fra i giovani e le autorità su temi scelti dai giovani stessi.

Il Consiglio di Stato del Cantone Ticino riconosce la funzione propositiva e consultiva al Consiglio cantonale dei giovani, si impegna a rispondere alle risoluzioni da esso adottate e a concordare le modalità di dialogo.

Come partecipare

Al CCG possono partecipare tutti i giovani residenti in Ticino dal 14esimo al 25esimo anno di età. Per partecipare basta iscriversi qui.

Come scegliamo i temi

I temi trattati durante l'anno sono decisi dal comitato organizzativo sulla base delle idee degli iscritti al CCG. Le relative proposte sono discusse e approvate dall'assemblea.

SVOLGIMENTO DEI LAVORI

LE 3 FASI DEL CCG

1a fase: Approfondimento dei temi e delle proposte

Ogni iscritto può presentare delle proposte.
Nella prima giornata, che si svolgerà alla scuola cantonale di commercio a Bellinzona, temi e proposte saranno approfonditi con esperti e in gruppi di lavoro. Il comitato raccoglierà le diverse proposte in una prima bozza della risoluzione che sarà discussa, modificata e approvata nella seconda giornata.

2a fase: Assemblea, discussione e approvazione delle proposte

L'assemblea si tiene a Palazzo delle Orsoline, nell'aula del Gran Consiglio, a Bellinzona. Nel corso della giornata tutti i giovani hanno la possibilità di esprimere la propria opinione sulle proposte da inoltrare al Consiglio di Stato. Durante i lavori i giovani avranno l'occasione di proporre e di pronunciarsi a favore o contro tutte le eventuali modifiche alla bozza della risoluzione. Al termine della giornata l'Assemblea si esprime sull'integralità del testo della risoluzione.
Quest'ultima viene poi trasmessa all'attenzione del Consiglio di Stato, in modo da permettergli di redigere un rapporto sulle proposte formulate.

3a fase: Incontro con il Consiglio di Stato o i suoi rappresentanti

Anche l'incontro con il Consiglio di Stato o i suoi collaboratori si tiene a Palazzo delle Orsoline, nell'Aula del Gran Consiglio. La giornata prevede due momenti: il mattino, il Comitato presenta il suo rapporto sulle risposte ricevute dal Consiglio di Stato e lo discute con l'Assemblea; nel pomeriggio, i giovani hanno la possibilità di porre domande direttamente al Consiglio di Stato o ai suoi rappresentanti.

Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.