Il Consiglio cantonale dei giovani discute di eventi e mobilità

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All’ordine del giorno della seconda giornata del 19esimo Consiglio, oggi a Bellinzona, anche spazi e formazione

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Quelle che hanno fatto più discutere riguardavano l’organizzazione di eventi nelle zone discoste e periferiche e la loro accessibilità, il servizio di menù con o senza carne nelle mense scolastiche, le tasse su parcheggi e automobili e gli incentivi al trasporto pubblico, l’insegnamento delle lingue nonché l’impiego a scuola di lavagne interattive e di altri mezzi tecnologici. Hanno invece incontrato “grande approvazione” proposte circa l’apertura di biblioteche e spazi scolastici, la pubblicizzazione e la promozione di centri giovani ed eventi, la sicurezza stradale e il bike sharing.WERBUNG

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Era lunga la lista dei temi al centro oggi della seconda giornata del 19esimo Consiglio cantonale dei giovani, svoltasi a Bellinzona nell’aula del parlamento. I dibattiti sono stati moderati dalla presidente del Consiglio nazionale Marina Carobbio. A breve, afferma il Consiglio cantonale dei giovani, verrà inviata al Consiglio di Stato la versione definitiva della risoluzione sugli argomenti discussi e votati dall’assemblea odierna.

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La Regione, 10 maggio 2019

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Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.