Proposte 2026
Scuola e Formazione
Introdurre l’educazione sentimentale ed emotiva a scuola
Introdurre almeno un’ora settimanale nelle scuole dell’obbligo dedicata all’educazione psicologica e sessuale, tenuta da un docente con formazione in psicologia, permetterebbe agli studenti di conoscere meglio sé stessi, sia dal punto di vista fisico e fisiologico (pubertà, sviluppo del corpo, salute sessuale) sia da quello psicologico ed emotivo.
Un percorso di questo tipo potrebbe affrontare temi come sessualità e relazioni, rispetto del consenso, identità di genere e superamento degli stereotipi culturali, offrendo strumenti concreti per comprendere e gestire emozioni e situazioni complesse.
Ritengo sia necessario perché aiuterebbe i giovani a prevenire situazioni di forte stress, disagio e possibili disturbi psicologici, oltre a favorire una maggiore consapevolezza emotiva, riducendo conflitti e comportamenti violenti (come stupri, risse, omicidi passionali, femminicidi,…). Sul piano della salute, incoraggerebbe a parlare senza tabù dei problemi legati alla sfera sessuale, facilitando una diagnosi più precoce di diverse patologie. Inoltre, contribuirebbe a contrastare discriminazioni e disuguaglianze in ambito sociale, scolastico e lavorativo.
Digitalizzazione della burocrazia scolastica nel Canton Ticino
Negli ultimi anni molti settori della pubblica amministrazione ticinese hanno avviato processi di digitalizzazione, ma l’ambito scolastico rimane ancora fortemente legato alla carta e a procedure manuali.
Questo comporta inefficienze, ritardi, perdita di documenti e una comunicazione spesso frammentata tra scuola, famiglie e, nel caso degli apprendisti, datori di lavoro.
Per questo motivo propongo l’introduzione di una piattaforma digitale ufficiale del Cantone, accessibile tramite app e web, che centralizzi tutte le informazioni e le procedure scolastiche oggi gestite in forma cartacea.