Riconversione artistica dei prefabbricati del Liceo di Bellinzona

Nel 2023 sono cominciati i lavori di ristrutturazione del liceo di Bellinzona. Essendo l’edificio impraticabile per questo periodo di tempo, la vita scolastica è continuata nei prefabbricati messi a disposizione per l’occasione. È previsto che i lavori finiranno nell’autunno del 2026, e con loro, l’utilizzo dei prefabbricati.

Vista la presenza minima di spazi dedicati interamente ai giovani, viene proposta l’idea di mantenere alcuni di questi prefabbricati per dedicarli alla creazione artistica degli studenti ticinesi. In particolare del liceo di Bellinzona e della Scuola Cantonale di Commercio di Bellinzona. Questi spazi verrebbero amministrati dal cantone, ma le attività, gli orari e i progetti sarebbero autogestiti dai giovani. Inoltre, le superfici delle stanze sarebbero a completa disponibilità dei giovani, ad esempio per fare graffiti o appendere opere su muri e porte. Il materiale per i lavori creativi non sarebbe un grande costo per il cantone, in quanto si tratterebbe in maggioranza di materiale donato da scuole e privati (ad esempio lane, perline, vecchia pittura…).

Questo progetto sarebbe conveniente a livello ecologico attraverso il riutilizzo di materiale e prefabbricati, oltre che a livello economico. Inoltre, risponderebbe direttamente al bisogno dei giovani di uno spazio interamente loro per esprimere la propria creatività senza limitazioni e giudizi.

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Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.