Uno psicologo interno alla sede permetterebbe ai ragazzi delle scuole medie di accedere al servizio senza doverne parlare con i genitori. Questa possibilità è cruciale per questa fascia d’età in cui le preoccupazioni nascono a causa dello stress scolastico, delle aspettative famigliari e del bullismo.
In questi tempi, i casi di depressione cronica, disturbi alimentari e suicidio tra i giovani ticinesi sono aumentati notevolmente. L’accessibilità all’aiuto psicologico è fondamentale per risolvere i problemi dei giovani prima che essi degenerino.