Maturità liceale bilingue italiano-inglese

La lingua inglese diventa di anno in anno sempre più importante, anche nel nostro Cantone.
Mentre nel resto della Svizzera però la necessità di apprendere l’inglese prima di svolgere un percorso di studi universitari è stata colta, in Ticino non si è ancora avviato un vero e proprio processo per anticipare l’insegnamento di questa lingua. Ciò è dovuto sicuramente alla prospettiva di aggiungere il tedesco in prima media e all’aumento del carico di lavoro che causerebbe ai giovani studenti.
Dunque, vista l’impossibilità di aumentare ulteriormente le ore di inglese alle scuole medie (attualmente solamente 2-3 alla settimana negli ultimi due anni scolastici), bisognerebbe cercare di migliorare l’insegnamento di questa lingua nelle scuole post-obbligatorie. A tal fine, si potrebbe applicare il modello della maturità bilingue già presente per l’inglese nella maturità professionale, per il tedesco al liceo di Locarno e per il tedesco e il francese alla SCC.
In una classe di prima superiore il livello di inglese è eterogeneo perché insegnato in maniera molto diversa nelle scuole medie, ma anche perché c’è chi lo apprende in modo indipendente, attraverso corsi aggiuntivi. Al termine del liceo però, per entrare in alcune università all’estero o corsi di laurea internazionali come alcuni offerti all’USI e alla SUPSI, è necessario un certificato che accerti il livello C1/C2 (quasi madrelingua) di inglese. Ovviamente non per tutti vi è la necessità di raggiungere un livello così elevato ma il curriculum con la maturità bilingue permetterebbe, a chi ha interesse e capacità, di sviluppare al meglio le proprie competenze linguistiche

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Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.