Introduzione di una figura per il supporto emotivo nelle scuole

Molti studenti fanno fatica a chiedere aiuto, anche quando ne avrebbero bisogno. Per questo propongo l’introduzione di una figura dedicata al supporto emotivo all’interno della scuola.

Si tratterebbe di una presenza stabile, simile a uno psicologo ma con un approccio più informale e proattivo, capace di intercettare lo stato d’animo degli studenti e creare uno spazio di ascolto sicuro e non giudicante. Durante gli incontri, lo studente sarebbe messo al centro, libero di esprimersi senza sentirsi “sotto esame”.

L’obiettivo è prevenire il disagio, favorire il benessere e rendere più semplice e naturale chiedere aiuto.

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Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.