Ritengo che l’Assemblea degli allievi, così com’è strutturata oggi, non sia sempre realmente rappresentativa: spesso il rappresentante di classe viene scelto in base alla popolarità e non tutti si sentono davvero rappresentati. Di conseguenza, molti studenti finiscono per non avere una vera voce in capitolo.
Un Consiglio dei giovani a scuola, invece, potrebbe funzionare come uno spazio di confronto più aperto e partecipativo, in cui più studenti possano proporre idee, discutere temi importanti e contribuire concretamente alle decisioni della scuola.