Introdurre l’obbligo di un’assemblea di giovani rappresentanti (14-25 anni) per i Comuni con più di 3’000 abitanti

Si propone di introdurre l’obbligo di un’assemblea di giovani per i comuni che hanno almeno 3’000 abitanti. Ciò non esclude la possibilità per i comuni con meno di 3’000 abitanti di istituire comunque un’assemblea giovanile, ma in modo facoltativo.

È importante perché permette anche ai giovani di far sentire la propria voce e contribuire al miglioramento del loro comune.

Avrebbe un ruolo simile a quello del CCG, ma a livello comunale: i giovani potrebbero formulare proposte per migliorare il loro comune, che verrebbero poi valutate dal consiglio comunale.

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Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.