Si propone di introdurre l’obbligo di un’assemblea di giovani per i comuni che hanno almeno 3’000 abitanti. Ciò non esclude la possibilità per i comuni con meno di 3’000 abitanti di istituire comunque un’assemblea giovanile, ma in modo facoltativo.
È importante perché permette anche ai giovani di far sentire la propria voce e contribuire al miglioramento del loro comune.
Avrebbe un ruolo simile a quello del CCG, ma a livello comunale: i giovani potrebbero formulare proposte per migliorare il loro comune, che verrebbero poi valutate dal consiglio comunale.