Introdurre almeno un’ora settimanale nelle scuole dell’obbligo dedicata all’educazione psicologica e sessuale, tenuta da un docente con formazione in psicologia, permetterebbe agli studenti di conoscere meglio sé stessi, sia dal punto di vista fisico e fisiologico (pubertà, sviluppo del corpo, salute sessuale) sia da quello psicologico ed emotivo.
Un percorso di questo tipo potrebbe affrontare temi come sessualità e relazioni, rispetto del consenso, identità di genere e superamento degli stereotipi culturali, offrendo strumenti concreti per comprendere e gestire emozioni e situazioni complesse.
Ritengo sia necessario perché aiuterebbe i giovani a prevenire situazioni di forte stress, disagio e possibili disturbi psicologici, oltre a favorire una maggiore consapevolezza emotiva, riducendo conflitti e comportamenti violenti (come stupri, risse, omicidi passionali, femminicidi,…). Sul piano della salute, incoraggerebbe a parlare senza tabù dei problemi legati alla sfera sessuale, facilitando una diagnosi più precoce di diverse patologie. Inoltre, contribuirebbe a contrastare discriminazioni e disuguaglianze in ambito sociale, scolastico e lavorativo.