Introdurre l’educazione sentimentale ed emotiva a scuola

Introdurre almeno un’ora settimanale nelle scuole dell’obbligo dedicata all’educazione psicologica e sessuale, tenuta da un docente con formazione in psicologia, permetterebbe agli studenti di conoscere meglio sé stessi, sia dal punto di vista fisico e fisiologico (pubertà, sviluppo del corpo, salute sessuale) sia da quello psicologico ed emotivo.

Un percorso di questo tipo potrebbe affrontare temi come sessualità e relazioni, rispetto del consenso, identità di genere e superamento degli stereotipi culturali, offrendo strumenti concreti per comprendere e gestire emozioni e situazioni complesse.

Ritengo sia necessario perché aiuterebbe i giovani a prevenire situazioni di forte stress, disagio e possibili disturbi psicologici, oltre a favorire una maggiore consapevolezza emotiva, riducendo conflitti e comportamenti violenti (come stupri, risse, omicidi passionali, femminicidi,…). Sul piano della salute, incoraggerebbe a parlare senza tabù dei problemi legati alla sfera sessuale, facilitando una diagnosi più precoce di diverse patologie. Inoltre, contribuirebbe a contrastare discriminazioni e disuguaglianze in ambito sociale, scolastico e lavorativo.

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Letizia Saglini

Co-responsabile organizzazione comitato

Sono Letizia Saglini, nata il 25.09.2006 e frequento il liceo di Locarno. Mi interesso di equitazione e degli sviluppi scientifici nell’ambito della salute.

Mi sono sempre interessata alla politica poiché è un mezzo attivo tramite il quale tutti, in una democrazia, possono contribuire attivamente alla società. Il Consiglio Cantonale dei Giovani è una grande opportunità per conoscere, partecipare e proteggere la democrazia fin dalla giovane età, per questo penso che sia un’occasione da non perdere!