Visto che l’insegnamento di tutte le lingue nazionali, escluso il Romancio, è fortemente sostenuto dal Cantone e dalla Confederazione, si ritiene una contraddizione lasciare che la lingua romanza venga parlata sempre meno. La possibilità di impararla in ore facoltative in prima e seconda media gioverebbe soprattutto ai giovani che non lo parlano in famiglia.