L’anno precedente tutte le proposte del CCG sono state rifiutate, la maggior parte di esse giustificate con una frase comoda da utilizzare, come: “Non spetta al Consiglio di Stato a causa della separazione dei poteri.”.
Se si vuole davvero dare al CCG il ruolo che viene tanto promesso, bisogna garantirgli un accesso diretto al Parlamento, smistando in modo trasparente le proposte esecutive da quelle legislative per poi essere sottoposte all’autorità di competenza.