Potenziare l’insegnamento della civica

Attualmente la materia, anche chiamata ECCD (Educazione civica alla cittadinanza e alla democrazia), fa parte delle ore di storia, ma viene valutata separatamente.
Il programma è molto variabile da docenti a docente e molti ragazzi hanno riscontrato che manca di informazioni concrete, e necessarie, per esempio sul funzionamento di tasse ed elezioni. Per rendere più completo il programma, con l’aggiunta di dibattiti e lavori di approfondimento a gruppi, servirebbero delle ore aggiuntive.
Il programma dovrebbe progredire con l’età dello studente, cosicché al raggiungimento dei diciotto anni esso possa essere un cittadino partecipe e consapevole. Si partirebbe quindi alle scuole medie con una base teorica sul funzionamento della nostra democrazia, via via approfondendo le strutture politiche dei diversi paesi, per arrivare ad una spiegazione su come compilare le imposte alla fine delle scuole superiori.

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Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.