Dialetto ticinese all’asilo e alle scuole elementari

Per rallentare la scomparsa del dialetto ticinese, e idealmente cominciare ad invertire la tendenza, si propone di riportare il dialetto negli asili e nelle scuole elementari. La proposta non vuole imporre ai docenti con capacità di parlare il dialetto fluentemente o come madrelingua di usarlo al posto dell’italiano, viste anche le difficoltà di capire quali […]

Introdurre la possibilità di apprendere il Romancio alle scuole medie

Visto che l’insegnamento di tutte le lingue nazionali, escluso il Romancio, è fortemente sostenuto dal Cantone e dalla Confederazione, si ritiene una contraddizione lasciare che la lingua romanza venga parlata sempre meno. La possibilità di impararla in ore facoltative in prima e seconda media gioverebbe soprattutto ai giovani che non lo parlano in famiglia. 1

Potenziare l’insegnamento della civica

Attualmente la materia, anche chiamata ECCD (Educazione civica alla cittadinanza e alla democrazia), fa parte delle ore di storia, ma viene valutata separatamente.Il programma è molto variabile da docenti a docente e molti ragazzi hanno riscontrato che manca di informazioni concrete, e necessarie, per esempio sul funzionamento di tasse ed elezioni. Per rendere più completo […]

Laboratori di storia e civica

Introduzione di laboratori di storia e civica a gruppi ridotti (metà classe) per approfondire tematiche di voto, argomenti di attualità e i vari partiti politici. Con un’alternanza settimanale i due gruppi di metà classe potrebbero svolgere più dibattiti e lavori a gruppi, diversificando il programma. I temi trattati nelle due lezioni potrebbero essere connessi, o […]

Visita obbligatoria alle istituzioni politiche

Introduzione alle scuole medie di una gita obbligatoria nelle istituzioni municipali o cantonali, con attività di dibattito, discussione e incontro con uno o più politici e/o funzionari municipali o cantonali. 5

Sostituire l’ora di classe con una lezione di civica

La funzione dell’ora di classe e principalmente quella di risolvere conflitti e creare un gruppo classe coeso, spesso però queste ore non vengono sfruttate a pieno. Capita, infatti, che alcuni docenti le usino per proseguire il programma della materia che insegnano, oppure che altri lascino i ragazzi liberi di fare ciò che vogliono. Sarebbe invece […]

Giornali nelle scuole

Fornire nelle scuole medie e medie superiori dei giornali, dei documenti o delle riviste informative dedicati ai temi di attualità. Questa iniziativa permetterebbe agli studenti di essere aggiornati su ciò che accade nel mondo rendendo le informazioni accessibili a tutti. 2

Incontri con i politici nelle scuole

Coinvolgere i politici in incontri nelle scuole, offrendo agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con loro, porre domande e discutere temi di attualità, al fine di stimolare l’interesse dei giovani verso la politica. 5

LaFilanda in tutte le regioni del Ticino

LaFilanda, nel Mendrisiotto, è uno spazio dedicato all’incontro e allo scambio, ma che funge anche da biblioteca, luogo di studio e di eventi di tutti i tipi. Il progetto è stato realizzato dalla Città di Mendrisio con il contributo del Cantone Ticino. Visti i grandi vantaggi e il successo che continua ad avere in questa […]

Garantire al CCG un confronto diretto con il Parlamento

L’anno precedente tutte le proposte del CCG sono state rifiutate, la maggior parte di esse giustificate con una frase comoda da utilizzare, come: “Non spetta al Consiglio di Stato a causa della separazione dei poteri.”.Se si vuole davvero dare al CCG il ruolo che viene tanto promesso, bisogna garantirgli un accesso diretto al Parlamento, smistando […]

Milo Bindella

Viceresponsabile commissione organizzazione giornate e verbalista

Sono nato il 3 dicembre 2010 e vivo a Monte, in Valle di Muggio.

Al momento frequento l’ultimo anno di scuola media al termine del quale intraprenderò un apprendistato come selvicoltore in una ditta del Mendrisiotto.

Le mie principali passioni sono il tiro sportivo, l’ambito della caccia, la politica e il lavoro all’aria aperta.

Sono membro di Comitato dal gennaio 2026 e la reputo un’esperienza stimolante così come la partecipazione all’Assemblea. Nel mio quotidiano lavoro per il Comitato mi impegno affinché il Consiglio possa funzionare al meglio, innovandosi continuamente e possa raggiungere un numero sempre maggiore di giovani.

Ritengo che il Ticino, un Cantone particolare sotto diversi aspetti, necessiti fortemente della presenza di un’iniziativa come il Consiglio cantonale dei giovani per garantire alla gioventù uno spazio dove poter esprimere le proprie idee e allenare le basi della politica e della democrazia.